Il meeting rivela un'agenzia strutturata su due livelli dichiarati: quello effettivo — dove si lavora con stack server-side, attribution multi-touch, MMM predittivo — e quello politico, dove la narrativa verso il cliente è studiata, filtrata, orientata a massimizzare marginalità sui canali meno trasparenti.
Giacomo porta il rigore del mondo anglosassone (Londra, MeasureCamp, posizione finlandese su privacy) in un contesto italiano che preferisce operare in "area grigia tollerata". Tensione creativa, non conflitto: entrambi hanno bisogno dell'altro.
Il punto di convergenza è chiaro: chi governa il modello di attribution governa le raccomandazioni, e chi controlla le raccomandazioni controlla il budget del cliente. Tecnologia come leva di posizionamento — non come fine.
Regole custom Flashtalking: video + conversione entro 30gg senza altre azioni → basso peso (poco incrementale). Video seguito da display/social → alto peso (opener di funnel).
Il modello multi-touch non è "più giusto" — è più utile. Permette di riassegnare valore ai canali che l'agenzia controlla meglio (video, CTV, display premium) e giustificare la riduzione del peso su Meta/Google, dove la marginalità è strutturalmente bassa.
Insight operativo: costruire flussi remarketing partendo dagli esposti video. Il video apre, gli altri canali chiudono.